2a Tappa: Poggio San Lorenzo – Ponticelli di Scandriglia

POGGIO SAN LORENZO A PONTICELLI DI SCANDRIGLIA

SINTESI PERCORSO

Da Poggio San Lorenzo a Ponticelli di Scandriglia

Partenza:
Dalla piazza di Poggio San Lorenzo
Arrivo:
Piazza Madonna delle Grazie Ponticelli di Scandriglia

Difficoltà:
media
Lunghezza totale:
18 km

Aumento di quota:
+ 50 m
Perdita di quota:
- 220 m

Tempo di percorrenza:
4h 30 m

Fondo stradale:
strada bianca-sentiero-asfalto
Segnaletica:
sì (segnali del CAI (bianco-rosso) e i segnali verticali (bianco-rosso con Tau nero su fondo giallo)

QUADRO RIASSUNTIVO
DETTAGLIO PERCORSO
Dalla piazza di Poggio San Lorenzo, si scende lungo la provinciale a sud del centro abitato, dove è possibile ammirare i reperti delle antiche mura romane. Si gira a sinistra in Via Lemiconi scendendo fino al fondovalle. Qui si svolta ancora a sinistra sul sentiero che attraversa il fosso e risale il versante opposto. Il paesaggio dei boschi di cerro e querce lascia il posto agli uliveti che ricoprono come un manto color argento le colline. Raggiunto un gruppetto di case vicino alla sommità, da cui si ammira a sud l'abitato di Monteleone Sabino, si scende attraversando il bosco e la provinciale per Torricella in Sabina, ci si addentra in un oliveto e più in là una piantagione di noci e un bosco di querce. Si arriva quindi al fosso che scorre in fondo alla valle. Superato un pittoresco ponte e superato un altro piccolo fosso e i ruderi di un'antica mola ad acqua, si risale attraverso il bosco fino al Cimitero di Monteleone Sabino. Qui il paesaggio assume una particolare bellezza grazie alla contemporanea presenza di monumentali alberi di quercia e all'area archeologica di Trebula Mutuesca e alla Chiesa di Santa Vittoria. Si continua a scendere lunga la strada asfaltata attraverso vigneti e uliveti fino al fondo della valle dove si svolta a sinistra per un sentiero attraverso un bosco che conduce alla Chiesa di San Martino, chiesa rurale del X sec, alla periferia di Poggio Moiano. Si prosegue all'interno del paese fino alla piazza con il palazzo baronale, oggi sede comunale, e la chiesa di San Giovanni Battista, si attraversa l'antico quartiere del Torrione e si scende ancora in fondo alla valletta. Si attraversa un antico borgo rurale e si risale sul versante opposto. Si prosegue ora lungo l'altopiano fino alle pendici del Monte Calvo (>> deviazione per Farfa a questo punto) che si aggira da Sud passando per Santo Paolo Alto e Santo Paolo Basso e si raggiunge il paese di Ponticelli di Scandriglia, sede del Castello Orsini (X sec). Girando intorno al Monte Calvo si può ammirare la vallata ricca di uliveti verso Scandriglia e i Monti Lucretili. La tappa termina in prossimità del Castello Orsini con l'annessa chiesa, con la possibilità di raggiungere a qualche chilometro l'antico Santuario Francescano di S. Maria delle Grazie, tra i più importanti della Provincia di Rieti.
Fonti: 




Tappe Intermedie: 



Consigli: 

Da vedere

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