Territorio
Centro agricolo della Sabina, nella media valle del Turano, situato a mezza costa in posizione dominante su uno sperone roccioso, alle pendici del Monte Navegna confinante con la profonda gola dell'Obito, mediante la quale un immissario di destra del lago del Turano (fosso dell'Obito) si apre un varco attraverso la catena del monte Navegna che lo separa dal Monte Cervia. Al contrario di altri centri della zona, Ascrea nasce in un'epoca a noi abbastanza vicina: probabilmente tra l'XI e il XIV secolo, quando vennero progressivamente abbandonati i due villaggi di Bulgaretta e di Mirandella, a sud e a nord del Turano.
Storia
Sorto probabilmente nel secolo XIV, Ascrea appare menzionato nel 1392 come possesso dei Mareri. Conteso nei primi anni del secolo XVI dai Farnese, passò poi ai Soderini e ai Gentili, che ne risultano infeudati nel 1738. Nel 1968 cedette la frazione di Rigatti al comune di Varco Sabino.
Frazioni
Ascrea, Stipes, Valleverde Stipes
Monumenti e luoghi d'interesse
Aree naturali
- Riserva naturale Monte Navegna e Monte Cervia;
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