{"id":43,"date":"2015-10-20T10:54:09","date_gmt":"2015-10-20T10:54:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slowsabina.it\/?page_id=43"},"modified":"2016-05-04T10:55:41","modified_gmt":"2016-05-04T10:55:41","slug":"antrodoco","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/provincia-di-rieti\/antrodoco\/","title":{"rendered":"(Italiano) Antrodoco"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-43\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-43-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-43-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-43-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_text panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"0\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-43-0-0-0\" >\t\t\t<div class=\"textwidget\"><div style=\"padding-left:15px;\">\n<h3>Territorio<\/h3>\n<p style=\"text-align:justify;\"><img src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Antrodoco.jpg\" width=\"151\" height=\"101\" style=\"float:right; padding-left:15px;\">La citt\u00e0 di Antrodoco \u00e8 situata lungo la via Salaria. Da Antrodoco inizia la Strada statale 17 dell'Appennino Abruzzese e Appulo Sannitico, che la collega con l'Abruzzo, il Molise e Foggia. I 13 km che percorre questa statale nel comune di Antrodoco costituiscono la Valle di Corno, dove sorgeva l'antico Castello, fino ad arrivare al valico di Sella di Corno.  Fino al 1927 faceva parte della Provincia dell'Aquila, in Abruzzo e, dal 1233 al 1861, per pi\u00f9 di 600 anni, \u00e8 stato parte integrante del Giustizierato d'Abruzzo e della provincia Abruzzo Ulteriore II, nel distretto di Cittaducale, con capoluogo L'Aquila.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Antrodoco, come la stessa etimologia del toponimo (\"in mezzo ai monti\") suggerisce, \u00e8 circondato da tre gruppi montuosi.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">A Nord-Est del paese si erge il Monte Giano (1820 m). Da diversi chilometri di distanza si pu\u00f2 notare sul monte la scritta \"DVX\" (duce, dal latino dux, ducis), composta da alberi di pino. La pineta, di circa otto ettari e di 20.000 pini, fu realizzata dalla Scuola Allievi Guardie Forestali di Cittaducale nel 1939, con il contributo in braccia di numerosi giovani del posto, come omaggio a Benito Mussolini. La scritta, visibile nelle giornate di poca foschia anche da Roma, \u00e8 patrimonio artistico e monumento naturale unico in Italia e nel mondo ed \u00e8 stata recentemente restaurata con i fondi regionali nell'estate del 2004.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">A Sud troviamo il Monte Nuria (1888 m). Il toponimo Nuria \u00e8 etimologicamente analogo al nome di una valle dei Pirenei (N-Uri-a, luogo-tra-monti). Un'altra possibilit\u00e0 \u00e8 che il nome derivi dalla radice araba Nuri, nella sua forma femminile Nuriye, che significa \"luce\".  <\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">A Nord la Valle del Velino (o Falacrina) \u00e8 sovrastata dal Monte Elefante (2089 m), facente parte del massiccio del Monte Terminillo (il Mons Tetricus degli antichi Romani).  <\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Il paese \u00e8 attraversato dal fiume Velino, il maggiore affluente del fiume Nera, l'Aven Flumen dei latini (Livio), all'imbocco meridionale delle omonime Gole del Velino.  <\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Antrodoco \u00e8 uno dei comuni che si proclama Centro d'Italia, in competizione con il suo capoluogo, Rieti (Umbeliculus Italiae) e Urbino (Centro del mondo). Il centro della Penisola \u00e8 qui segnato da un piccolo obelisco sormontato da una sfera metallica, posto vicino alla chiesa di Santa Maria Extra Moenia.<\/p>\n\n<h3 style=\"text-align:justify;\">Storia<\/h3>\n<h3>Toponimo<\/h3>\n<p style=\"text-align:justify;\">Pare che il nome della cittadina venga dall'osco\u00a0<em>Interocrium<\/em>, dalla radice antica\u00a0<em>ocre<\/em>, ovvero &quot;tra le montagne&quot;; \u00e8 ricordato col nome di\u00a0<em>Vicus Interocrea<\/em>\u00a0dal geografo classico\u00a0Strabone, come\u00a0<em>Introthoco<\/em>\u00a0nelle fonti dell'alto medioevo e come\u00a0<em>Introduci<\/em>\u00a0al tempo di Madama\u00a0Margherita d'Austria, coniuge del duca\u00a0Ottavio Farnese, sposato a\u00a0<a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-rieti\/cittaducale\" title=\"Cittaducale\">Cittaducale<\/a>.<\/p>\n<h3>Epoca romana<\/h3>\n<p style=\"text-align:justify;\">In epoca romana, nel 27 a.C. Interocrium \u00e8 stata una\u00a0<em>mansio<\/em>, una stazione di posta sulla\u00a0via Salaria. Fu un centro che vide tra i suoi ospiti l'imperatore\u00a0Vespasiano\u00a0e i suoi figli\u00a0Tito\u00a0e\u00a0Domiziano. Fonti latine menzionano anche le propriet\u00e0 terapeutiche delle sue acque solfuree, rinomate anche nel Settecento, nell'Ottocento e fino agli anni '80 del Novecento in tutta la zona.<\/p>\n<h3>Medioevo ed et\u00e0 moderna<\/h3>\n<p style=\"text-align:justify;\">In et\u00e0\u00a0medievale, fu costruita una cittadella nella parte alta del paese, la &quot;Rocca&quot; (oggi chiamata dagli antrodocani &quot;Rocchetta&quot;), un avamposto inespugnabile e strategicamente importante lungo la Via degli Abruzzi. In seguito alla conquista normanna, Antrodoco venne a far parte del\u00a0Regno di Sicilia\u00a0e da Ruggero II\u00a0fu concesso come feudo in capite a\u00a0Raimondo da Lavareta. Ai\u00a0Lavareta\u00a0fu tolto nel\u00a01226, a seguito di un assedio al castello ordinato dall'imperatore\u00a0Federico II\u00a0ed affidato a\u00a0Rainaldo di Urslingen, duca di\u00a0Spoleto, e a suo fratello\u00a0Bertoldo. Ma i due fratelli si ribellarono all'impero e tennero per loro il castello, che fu riconquistato dalle truppe imperiali nel\u00a01233; nel\u00a01382\u00a0fu comprato da\u00a0Giovanna II di Napoli\u00a0per 11.000 Fiorini.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Antrodoco fu parte dell'Abruzzo Ultra, provincia del\u00a0Regno di Napoli. Divenne feudo del Capitano delle truppe pontificie Giovan Battista Savelli, sotto il Pontificato di Paolo III nel1529, per poi passare, nel 1614, al Marchese Giovanni Bandini, nobile fiorentino e al Marchese Niccol\u00f2 Giugni fino la 1750.<\/p>\n<h3><span id=\"Ottocento\">Ottocento<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align:justify;\">Le\u00a0<em>gole di Antrodoco<\/em>\u00a0sono note per essere state il centro di quella che \u00e8 considerata la\u00a0prima battaglia\u00a0risorgimentale: fra il 7 e il 9 marzo\u00a01821\u00a0qui si scontrarono le truppe napoletane capitanate da\u00a0Guglielmo Pepe\u00a0e l'esercito austriaco, guidato dal generale\u00a0Frimont. Pepe ebbe la peggio e Frimont venne ricompensato dal suo re,\u00a0Ferdinando I, con il titolo di\u00a0<em>Principe di Antrodoco<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Nel\u00a01860\u00a0Antrodoco, gi\u00e0 parte del\u00a0Regno delle Due Sicilie, diventa parte del\u00a0Regno d'Italia. In questo periodo si manifest\u00f2 fortemente anche in questo territorio, cos\u00ec come in quasi tutti i territori del Regno delle Due Sicilie, la resistenza popolare all'invasore sabaudo-piemontese: la cosiddetta\u00a0<em>Banda di Antrodoco<\/em>, guidata da Domenico Natalucci, Pasquale Di Silvestro, Bernardo Di Biaggio, Angelo Di Biaggio, Giovanni Cenfi, Giuseppe Gregari, Carmine Bianchini, Giovanni Grassi e Giovanni De Angelis.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Fra il 4 e il 5 settembre\u00a01862, la popolazione fu duramente colpita da un'alluvione (l'<em>alluvione di Sant'Anna<\/em>), che fece trentanove vittime: il fiume Velino, esondando, rase al suolo la chiesa di Sant'Anna, di cui non si hanno pi\u00f9 testimonianze, e il borgo circostante.<\/p>\n<h3><span id=\"Novecento\">Novecento<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align:justify;\">Nel\u00a01927\u00a0Antrodoco, a seguito del\u00a0riordino delle Circoscrizioni Provinciali\u00a0voluto dal\u00a0regime fascista, entr\u00f2 a far parte della appena costituita\u00a0Provincia di Rieti, dopo essere stata per circa seicento anni\u00a0capoluogo\u00a0di\u00a0mandamento\u00a0del\u00a0Circondario di Cittaducale, parte della Regione dell'Abruzzo Ulteriore\u00a0del\u00a0Regno di Napoli\u00a0(poi\u00a0Regno delle Due Sicilie).<\/p>\n<h3><span id=\"Storia_recente\">Storia recente<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align:justify;\">Negli anni immediatamente precedenti la caduta di\u00a0Mu'ammar Gheddafi, diverse personalit\u00e0 del comune, a partire dall'allora sindaco Maurizio Faina, hanno intrecciato rapporti col dittatore\u00a0libico\u00a0nella speranza che questi contribuisse al rilancio dell'economia della zona, alquanto compromessa dopo la chiusura di varie realt\u00e0 imprenditoriali negli anni '70: un pastificio, una distilleria di liquori e lo stabilimento termale. Gheddafi era stato attratto dalla bellezza ambientale del paese durante un'escursione in occasione del\u00a0G8 dell'Aquila, nell'aprile del 2009. Nei progetti del rais e degli amministratori, lo stabilimento termale si sarebbe dovuto trasformare in un albergo di lusso con centro benessere.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align:justify;\">Frazioni<\/h3>\n<p style=\"text-align:justify;\">Rocca di Corno, Rocca di Fondi,<\/p>\n<h3 style=\"text-align:justify;\">Monumenti e luoghi d'interesse<\/h3>\n<h3><span id=\"Aree_naturali\">Architetture religiose <\/span><\/h3>\n<ul>\n\t<li><strong>Chiesa di Santa Maria Extra Moenia e suo battistero<\/strong><br \/>\n <p style=\"text-align:justify;\">\"La Chiesa di Santa Maria Extra Moenia \u00e8 appena fuori il centro storico del paese (extra moenia in latino \u00e8 appunto &quot;fuori le mura&quot;), ed \u00e8 il monumento artisticamente pi\u00f9 rilevante di Antrodoco. Costruita nell'XI secolo su di un precedente tempio dedicato alla dea romana Diana[6], fu originariamente dedicata a san Severo, primo parroco del paese; venne dunque intitolata alla Vergine nel 1051 dal vescovo Gerardo. <\/p> \n <p style=\"text-align:justify;\">L'edificio fu ripetutamente restaurato nei secoli, a causa di diversi rovinosi terremoti. La facciata, a capanna con spioventi irregolari, venne, per usare le parole dell'umanista Vincenzo Bindi, &quot;barbaramente rinnovata&quot; nell'Ottocento. Il portale duecentesco, di origine sconosciuta, venne inserito durante il restauro degli anni cinquanta (mentre il portale originale attualmente orna la chiesa di Santa Maria Assunta, nel centro storico del paese). La torre campanaria presenta, dal basso verso l'alto, monofore (murate), bifore e trifore con capitelli a gruccia, finestroni rettangolari. L'abside, semicircolare, presenta all'esterno una cornice di archetti ed \u00e8 percorsa da lesene longitudinali. <\/p>\n <p style=\"text-align:justify;\"> L'interno della chiesa \u00e8 diviso in tre navate: quella di destra \u00e8 di due arcate pi\u00f9 una terza arcatella su pilastri, quella di sinistra di quattro arcate disuguali su colonne[7]. Come spesso succedeva all'epoca, per la costruzione della chiesa sono stati usati elementi di spoglio di provenienza romana. Vi troviamo numerosi affreschi, per la maggior parte avanzi piuttosto malconci. Nel tamburo e nella conca dell'abside troviamo immagini bizantineggianti databili fra la fine del XII secolo e l'inizio del secolo successivo.[7] Lungo le pareti laterali troviamo affreschi raffiguranti la Crocifissione (seconda met\u00e0 del XIV secolo), Santa Caterina da Siena (met\u00e0 XV secolo), San Giovanni Battista (met\u00e0 XV secolo) e altri santi. Notevole l'affresco dello sposalizio di Santa Caterina d'Alessandria, conservato meglio degli altri, della prima met\u00e0 del XIV secolo. <\/p>\n <p style=\"text-align:justify;\">Vicino alla chiesa di Santa Maria Extra Moenia vi \u00e8 un battistero a pianta esagonale, costruito presumibilmente intorno al terzo decennio del XV secolo[7]. All'interno troviamo un notevole patrimonio pittorico, costituito da cicli dipinti nel corso del Quattrocento: la strage degli innocenti e la fuga in Egitto (del 1464), il giudizio universale (con l'arcaica figura di un diavolo dai molti tentacoli), storie della vita di San Giovanni Battista (del terzo decennio del XV secolo), la piet\u00e0 di San Giovanni, la crocifissione, la salita al calvario e altre figure di santi. <\/p><\/li>\n <li><strong>Collegiata di Santa Maria Assunta<\/strong>  \n <p style=\"text-align:justify;\">La chiesa di Santa Maria Assunta era in origine intitolata alla Madonna del Popolo: il cambio di nome \u00e8 avvenuto negli anni cinquanta, dopo la proclamazione del dogma dell'Assunzione. Distrutta dal terremoto del 1703, era originariamente in stile romanico.<\/p>\n <p style=\"text-align:justify;\">La forma della navata centrale \u00e8 a barca rovesciata; lungo le due pareti laterali si aprono simmetricamente cinque cappelle. In una di queste troviamo un pregiato altare ligneo. Sotto l'altare principale troviamo il corpo imbalsamato di San Benedetto (probabilmente un soldato francese). Dopo il sisma del 1997, che ha colpito l'Umbria e parte del Lazio, la chiesa \u00e8 stata restaurata in diverse parti, anche se i lavori per il consolidamento non sono a tutt'oggi terminati; la facciata \u00e8 stata completamente rinnovata nel corso del 2008. <\/p>\n <p style=\"text-align:justify;\">Per la sua acustica particolarmente favorevole la collegiata \u00e8 spesso sede di concerti di musica sacra. Organista titolare della Collegiata \u00e8 il maestro Daniele Rossi, organista e clavicembalista dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e docente presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Nel 2009 \u00e8 stato inaugurato il nuovo organo Ahlborn-Ferraresi, a tecnica mista, con quattro registri reali e circa cinquanta virtuali. <\/p>\n<\/li>\n <li><strong>Chiesa di Santa Chiara<\/strong><\/p>    \n <p style=\"text-align:justify;\">Riaperta al culto il 17 marzo 2012 dopo una pi\u00f9 che quarantennale chiusura per restauri, ha un'unica navata ed altare in muratura di tipo preconciliare, oltre a quattro altari laterali. La parte sopra la porta d'accesso \u00e8 sormontata da una grande cantoria in muratura alla quale si accede grazie ad una scala accessibile dal corridoio laterale destro. La chiesa, successivamente alla Santa di Assisi, venne intitolata a San Francesco, San Giovanni Battista e Sant'Antonio Abate. Pregevole la volta affrescata, raffigurante un cielo stellato. Incastonati nella volta gli affreschi raffiguranti Santa Cecilia, lo stemma del Cardinal Federico Tedeschini e l'Agnello.  \n <li><strong>La Madonna delle Grotte<\/strong>\n <p style=\"text-align:justify;\">Nell'ottobre 1601 un'immagine dipinta della Vergine Maria fu ritrovata in una grotta di Vignola, localit\u00e0 nei pressi della frazione di Rocca di Corno, da una pastorella di nove anni, Bernardina Boccacci. L'anno successivo al ritrovamento dell'immagine sacra, presso la grotta fu costruito un altare, e negli anni seguenti un santuario. <\/p>\n <p style=\"text-align:justify;\">Da pi\u00f9 di quattrocento anni la Madonna delle Grotte \u00e8 venerata dagli abitanti della Valle. Ogni inizio maggio la statua raffigurante la Vergine \u00e8 portata in processione dai fedeli dal Santuario fino alla Collegiata di Antrodoco, dove rimane per tutto il periodo dei festeggiamenti, che durano circa un mese; il luned\u00ec successivo la Pentecoste, l'immagine sacra viene riportata dai pellegrini al Santuario di Vignola: le strade del quartiere antrodocano di San Terenziano sono infiorate per l'occasione dagli abitanti. <\/p>\t          \n <\/li>\n<\/ul>\n<h4 style=\"text-align:justify;\">Tradizioni, feste e folclore<\/h4>\n<ul>\n  <li>Concerto di Capodanno della Schola Cantorum Antrodoco, 1\u00ba gennaio <\/li>\n  <li>Festa di Sant'Antonio Abate, la domenica seguente al 17 gennaio <\/li>\n  <li>Carnevale storico &quot;Li dodici mesi&quot;, la domenica precedente il marted\u00ec grasso <\/li>\n  <li>Carnevale morto, marted\u00ec grasso <\/li>\n  <li>Festa della Madonna delle Grotte, a maggio <\/li>\n  <li>Rassegna Cori Polifonici, a maggio <\/li>\n  <li>Festa di San Giovanni, dal 22 al 24 giugno <\/li>\n  <li>Festa di Sant'Anna (patrona di Antrodoco), dal 17 al 26 luglio <\/li>\n  <li>Fiera del Formaggio Pecorino, 26 luglio (contestualmente alla Fiera di Sant'Anna) <\/li>\n  <li>Sagra delle Lumache, ad agosto nella frazione Rocca di Corno <\/li>\n  <li>Sagra degli Stracci (piatto tipico), ad agosto <\/li>\n  <li>Interocrea Festival (kermesse di musica classica e operistica), a luglio e agosto <\/li>\n  <li>Sagra della Scoppozza (cocomero e vino, accompagnata da canti popolari), 14 agosto <\/li>\n  <li>Festa d'Autunno (dedicata al marrone antrodocano IGP), a ottobre <\/li>\n  <li>Concerto di Santa Cecilia dell'Orchestra di Fiati ACMA, a fine novembre<\/li>\n  <\/ul>\n<h3>Persone legate ad Amatrice<\/h3>\n<ul>\n  <li>Carlo Cesi, pittore, nato ad Antrodoco nel 1622; <\/li>\n  <li>Nicola Pallini, Imprenditore, fondatore della Pallini SpA e creatore del Mistr\u00e0, nato a Civitella del Tronto nel 1851;<\/li>\n  <li> Federico Tedeschini, cardinale e arcivescovo cattolico italiano, nato ad Antrodoco nel 1873;<\/li>\n  <li>Luigi Mannetti, medico e benefattore, nato a L'Aquila nel 1875;<\/li>\n  <li>Leone Cattani, avvocato e politico italiano, nato a Rieti nel 1906;<\/li>\n  <li>Mario Riva, conduttore televisivo e attore italiano, nato a Roma nel 1913 <\/li>\n  <li>Lin Delija, pittore albanese, nato a Scutari nel 1926<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align:justify;\">&nbsp;<\/p>\n<\/div><\/div>\n\t\t<\/div><\/div><\/div><div id=\"pgc-43-0-1\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-43-0-1-0\" class=\"so-panel widget widget_text panel-first-child\" data-index=\"1\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-43-0-1-0\" ><h3 class=\"widget-title\">Navigazione<\/h3>\t\t\t<div class=\"textwidget\"><div style=\"float:left;padding-right:10px;\"><img src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Icona-Eventi-64.png\" alt=\"Eventi\" width=\"48\" height=\"48\">\n<\/div>\n<div style=\"float:left; padding-right:10px;\"><img src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Icona-Escursioni-64.png\" alt=\"Tempo Libero\" width=\"48\" height=\"48\">\n<\/div>\n<div style=\"float:left; padding-right:10px;\"><img src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Icona-Monumenti-64.png\" alt=\"Cosa Visitare\" width=\"48\" height=\"48\">\n<\/div>\n<div style=\"float:left;padding-right:10px;\"><img src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Icona-Newsi-64.png\" alt=\"News\" width=\"48\" height=\"48\">\n<\/div>\n<div style=\"float:left;\"><a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/monteflavio\/monteflavio-gallery-fotografica\/\"><img src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/icona-gallery-64.png\" alt=\"Gallery\" width=\"48\" height=\"48\"><\/a><\/div>\n<\/div>\n\t\t<\/div><\/div><div id=\"panel-43-0-1-1\" class=\"so-panel widget widget_text\" data-index=\"2\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-43-0-1-1\" ><h3 class=\"widget-title\">Informazioni<\/h3>\t\t\t<div class=\"textwidget\"><div style=\"width:285px; border:1px solid #CCC;\">\n\t<div style=\"border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:center; font-size:0.875em; background-color:#CCC\"><strong>Antrodoco<\/strong><\/div>\n  <div style=\"border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:center; padding:5px 0px 5px 0px;\"><img alt=\"Antrodoco\" src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Stemma-Antrodoco.png\" width=\"80\" height=\"100\">\n  <\/div>\n    <div style=\"border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:center;background-color:#CCC;font-size:0.875em;\"\"><strong>Amministrazione<\/strong> <\/div>\n  <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Sindaco<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em;padding-left:3px;\">Sandro Grassi (05\/2012)<\/div>\n    <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n    <div style=\"border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:center;background-color:#CCC;font-size:0.875em;\"\"><strong>Territorio<\/strong> <\/div>\n  <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Coordinate<\/strong><\/div>\n    <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">42\u00b025' N 13\u00b005''E<\/div> \n    <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n    <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Altitudine<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em;padding-left:3px;\">525\u00a0m\u00a0s.l.m.<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n  <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Superficie<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">63,9\u00a0km\u00b2<\/div>\n    <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n    <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Abitanti<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">2704\u00a0(31-12-2011)<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n    <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Densit\u00e0<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">42,32 ab.\/km\u00b2<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n  <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Provincia<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">Rieti\n  <\/div><div style=\"clear:both;\"><\/div>\n<div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\">\n  <p><strong>Comuni confinanti<\/strong><\/p>\n<\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\"><a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-rieti\/borbona\" title=\"Borbona\">Borbona<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-rieti\/borgo-Velino\" title=\"Borgo Velino\">Borgo Velino<\/a>,Cagnano, Amiterno\u00a0(AQ),<a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-rieti\/fiamignano\" title=\"Fiamignano\"> Fiamignano<\/a>,\u00a0L'Aquila\u00a0(AQ),<a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-rieti\/micigliano\" title=\"Micigliano\"> Micigliano<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-rieti\/petrella-salto\" title=\"Petrella Salto\">Petrella Salto<\/a>, Scoppito\u00a0(AQ)<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n        <div style=\"border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:center;background-color:#CCC;font-size:0.875em;\"\"><strong>Altre Informazioni<\/strong><\/div>\n    <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Cod. postale<\/strong><\/div>\n    <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">02013<\/div>\n    <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n   <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Prefisso<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">0746<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n  <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Nome abitanti<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">antrodocani (nella variet\u00e0 regionale locale, '<em>ndreocani<\/em>)<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n   <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Patrono<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">Sant'Anna<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n    <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 5px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Giorno festivo<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 5px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">26 Luglio<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n<\/div><\/div>\n\t\t<\/div><\/div><div id=\"panel-43-0-1-2\" class=\"so-panel widget widget_text\" data-index=\"3\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-43-0-1-2\" ><h3 class=\"widget-title\">Meteo<\/h3>\t\t\t<div class=\"textwidget\"><iframe src=\"https:\/\/portali.3bmeteo.com\/3bm_meteo.php?loc=257&tm=lsmall&new=1&c1=ffffff&c2=ffffff&b1=3b3b3b&b2=000000&b3=000000\" frameborder=\"0\"><\/iframe><br\/><a href=\"https:\/\/www.3bmeteo.com\/meteo\/antrodoco\" style=\"font-size:10px;\">Meteo Antrodoco<\/a> \n<\/div>\n\t\t<\/div><\/div><div id=\"panel-43-0-1-3\" class=\"so-panel widget widget_googlemapswidget google-maps-widget panel-last-child\" data-index=\"4\"><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-43-0-1-3\"><div style=\"border: 1px solid black;padding: 20px\">Open Maps Widget for Google Maps settings to configure the Google Maps API key. The map can't work without it. This is a Google's rule that all sites must follow.<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div id=\"pg-43-1\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-43-1-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-43-1-0-0\" class=\"so-panel widget widget_text panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"5\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-43-1-0-0\" >\t\t\t<div class=\"textwidget\">Fonte: Wikipedia<\/div>\n\t\t<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Territorio La citt\u00e0 di Antrodoco \u00e8 situata lungo la via Salaria. Da Antrodoco inizia la Strada statale 17 dell&#8217;Appennino Abruzzese e Appulo Sannitico, che la <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/provincia-di-rieti\/antrodoco\/\" title=\"(Italiano) Antrodoco\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":35,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/43"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/43\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":996,"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/43\/revisions\/996"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/35"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}