{"id":239,"date":"2015-10-21T07:41:40","date_gmt":"2015-10-21T07:41:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slowsabina.it\/?page_id=239"},"modified":"2016-04-24T21:51:45","modified_gmt":"2016-04-24T21:51:45","slug":"morlupo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/provincia-di-roma\/morlupo\/","title":{"rendered":"(Italiano) Morlupo"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-239\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-239-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-239-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-239-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_text panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"0\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-239-0-0-0\" >\t\t\t<div class=\"textwidget\"><div style=\"padding-left:15px;\">\n <h2>Territorio<\/h2>\n <p style=\"text-align:justify;\"><img src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Moricone.jpg\" width=\"150\" style=\"float:right; padding-left:15px;\">Il paese si trova lungo la Strada statale 3 Via Flaminia, tra il 30\u00ba e 31\u00ba chilometro. Un particolare curioso \u00e8 che Morlupo si trova all'esatto Nord geografico di Roma in quanto le loro Longitudini coincidono esattamente (12\u00b0 30\u2032 0\u2032\u2032 Est), venendosi quindi Morlupo a trovare a +15' di grado di Latitudine a Nord rispetto a Roma. La parte pi\u00f9 antica del paese (rione Mazzocca) si \u00e8 sviluppata su un'altura dominante il Tevere, sul luogo ove era situata in epoca romana la \"statio Ad Vigesimum\", cio\u00e8 la mansio del XX miglio dell'antica via Flaminia, ed \u00e8 costituita da un terrazzo roccioso di tufo a forma di ferro di cavallo, cinto da rupi a strapiombo sulla valle.<\/p>\n <h4><span id=\"Geologia\">Geologia<\/span><\/h4>\n <p style=\"text-align:justify\";>L'aspetto geolitologico e morfologico che caratterizza l'intera regione a nord-ovest di Roma, \u00e8 rappresentato dall'attivit\u00e0 vulcanica dell'apparato\u00a0Sabatino\u00a0(detto distretto vulcanico Sabatino). Nel corso del\u00a0Pleistocene\u00a0si sono succedute a pi\u00f9 riprese intense manifestazioni vulcaniche esplosive ed effusive da parte di diverse bocche crateriche, le quali hanno dato origine a diversi prodotti piroclastici e lavici. Lungo la valle del Tevere ed in corrispondenza delle incisioni dei corsi d'acqua minori affiorano invece terreni sedimentari, sia di ambiente marino che continentale. In generale i termini affioranti del territorio di Morlupo si possono ricondurre a tre unita geolitologiche:<\/p>\n <ul>\n   <li>alluvioni attuali;<\/li>\n   <li>vulcaniti Sabatine;<\/li>\n   <li>formazioni sedimentarie terrigene.<\/li>\n <\/ul>\n <p style=\"text-align:justify\";>La prima unit\u00e0, pi\u00f9 recente, si riscontra lungo le zone di fondovalle alluvionale e pertanto in corrispondenza dei maggiori corsi d'acqua. I depositi alluvionali sono in prevalenza limo-sabbiosi e limo-argillosi ad elevato contenuto organico.<\/p>\n <p style=\"text-align:justify\";>L'unita vulcanica Sabatina comprende termini sia tufaceo-ignimbritici che lavici, alquanto differenziati per composizione, chimica, addensamento, cementazione e fatturazione. Le singole formazioni che hanno interessato la zona di Morlupo sono:<\/p>\n <ul>\n   <li><em>tufi stratificati de La Storta<\/em>\u00a0lapillosi ed a tratti pomicei;<\/li>\n   <li><em>tufi stratificati varicolore di Sacrofano<\/em>\u00a0pi\u00f9 o meno semilitoidi (peperini);<\/li>\n   <li><em>tufo di Castelnuovo<\/em>\u00a0scoriaceo e con elementi pomicei, di colore grigio;<\/li>\n   <li><em>trachite di Morlupo<\/em>\u00a0deposito lavico bolloso grigio, di limitata ampiezza e spessore;<\/li>\n   <li><em>tufo giallo della via Tiberina<\/em>\u00a0coriaceo e con leucite;<\/li>\n   <li><em>tufo di Riano<\/em>\u00a0grigio chiaro, compatto.<\/li>\n <\/ul>\n <p style=\"text-align:justify\";>La terza unita \u00e8 costituita da sedimenti di ambiente continentale, deposti in facies salmastre e fluvio-lacustri nel Pleistocene inferiore (Siciliano-Calabriano). \u00c8 una formazione argillosa a cui fanno seguito in continuit\u00e0 stratigrafica, le argille marnose plioceniche di ambiente marino. Quest'ultima formazione rappresenta il riferimento basale di tutta la regione per la circolazione delle acque sotterranee in virt\u00f9 ella propria impermeabilit\u00e0, dello spessore e della notevole estensione areale.<\/p>\n <h4><span id=\"Idrografia\">Idrografia<\/span><\/h4>\n <p style=\"text-align:justify\";>Per quanto concerne l'idrografia\u00a0di superficie bisogna considerare che l'intero territorio comunale \u00e8 caratterizzato da un andamento morfologico collinare in cui si riscontrano numerosi corsi d'acqua dotati di ben sviluppato sistema affluentizio. Fra questi, nella zona nord della\u00a0<em>collina di San Sebastiano<\/em>, si citano il\u00a0<em>Fosso della Fontanella<\/em>, che si sviluppa da due sub affluenti di cui detta collina funge da\u00a0spartiacque, che si immette nel\u00a0<em>Fosso di San Martino<\/em>, che \u00e8 affluente a sua volta del\u00a0<em>Fosso di Vallelunga<\/em>. Tali corsi d'acqua fanno parte del sistema idrologico del bacino imbrifero del\u00a0<em>Fosso di Leprignano<\/em>, affluente di destra del Fiume Tevere.<\/p>\n <h4><span id=\"Sismicit.C3.A0\">Sismicit\u00e0<\/span><\/h4>\n <p style=\"text-align:justify\";>Sulla base della classificazione delle aree sismiche (D.M.) del 03\/03\/1975 e successivi aggiornamenti) risulta che il territorio del comune di Morlupo non sia a rischio sismico. Nell'ambito della porzione settentrionale della provincia romana non si sono mai verificati, in tempi storici, eventi sismici di notevole entit\u00e0, n\u00e9, tantomeno, si sono avuti risentimenti considerevoli dei sismi avvenuti nelle aree circostanti; da citare in tal senso il sisma di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/rignano_flaminio\" title=\"Rignano Flaminio\">Rignano Flaminio<\/a>\u00a0del 20\/01\/1968 (III grado\u00a0scala Mercalli) e di Roma del 02\/08\/1964 (V grado scala Mercalli). Dall'esame della Carta Sismica redatta dal\u00a0CNR\u00a0risulta infatti che tutto il territorio di Morlupo pu\u00f2 essere considerati asismico in quanto interessato da fenomeni di intensit\u00e0 sismica inferiore al VI grado della scala Mercalli.<\/p>\n <h2><span id=\"Storia\">Storia<\/span><\/h2>\n <h3><span id=\"Le_origini\">Le origini<\/span><\/h3>\n <p style=\"text-align:justify\";>Le origini di Morlupo sono collegate alla storia dei\u00a0Capenati, fiorente popolazione italica che prosperava nel Lazio (Latium) prima dell'avvento di Roma. I Capenati avevano una propria lingua, simile al latino, affine all'etrusco e con influenze sabine. Il territorio dei Capenati (<em>Ager Capenas<\/em>) si estendeva lungo la riva destra del Tevere, confinava a nord con quello dei Falisci, a est con il Tevere e i Sabini, e a sud ovest con il territorio etrusco di Veio. Comprendeva gli attuali comuni di:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/capena\" title=\"Capena\">Capena<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/civitella-san-paolo\">Civitella San Paolo<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/fiano-romano\/\">Fiano Romano<\/a>, Nazzano, <a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/ponzano-romano\/\">Ponzano Romano<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/filacciano\/\">Filacciano<\/a>, Torrita Tiberina, <a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/rignano-flaminio\">Rignano Flaminio<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/santo-oreste\">Sant'Oreste<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/castelnuovo-di-porto\/\">Castelnuovo di Porto<\/a>, Morlupo e Riano<\/p>\n <p style=\"text-align:justify\";>I ritrovamenti avvenuti nel &quot;Forum Morolupum&quot; di alcune catacombe cristiane risalenti al IV-V secolo dimostrano che la zona era gi\u00e0 in quei tempi abitata o comunque vi erano presenti almeno dei nuclei rurali e piccole fattorie agricole, di fede cristiana, che sorgevano nel territorio di Monte la Guardia (attuale Morlupo Stazione), di Fontana Vecchia, Sterpareti e Fornelli.<\/p>\n <p style=\"text-align:justify\";>Una presenza pi\u00f9 consistente, che si pu\u00f2 in effetti considerare come la vera origine dell'abitato, si pu\u00f2 far risalire alla met\u00e0 del\u00a0IX secolo\u00a0ad opera di profughi e coloni scampati alle distruzioni ed ai saccheggi di Monte la Guardia e delle fattorie della zona, avvenuti in Italia centrale tra l'850\u00a0e il\u00a0900\u00a0d.C. a seguito delle incursioni di\u00a0Saraceni\u00a0e\u00a0Ungari. Questi profughi, dopo aver ceduto le loro terre alla Chiesa in cambio di protezione e assistenza, si rifugiarono in un borgo abbandonato e quasi inaccessibile che corrisponde all'attuale borgo medioevale morlupese della Mazzocca, che essendo situato su uno sperone roccioso circondato da tre lati da alti dirupi risultava pi\u00f9 facilmente difendibile.<\/p>\n <h3><span id=\"Il_periodo_medioevale\">Il periodo medioevale<\/span><\/h3>\n <p style=\"text-align:justify\";>La Chiesa, diventata cos\u00ec proprietaria delle terre costituenti il &quot;vicus della mazzocca&quot; e le terre &quot;ad vicesimum&quot; della Flaminia (zona del Monte la Guardia) le assegnava (Papa Giovanni VIII) al conte Giovanni di Leone. Questi fece costruire la chiesa di S. Giovanni Battista ove fu sepolto il 16 luglio 898. In seguito il territorio fu assegnato ai monaci benedettini di S. Paolo fuori le mura di Roma, che lo tennero fino al pontificato di\u00a0Papa Niccol\u00f2 III\u00a0(al secolo Giovanni Gaetano\u00a0Orsini) appartenente all'Ordine di San Benedetto, che fu papa dal 1277 al 1280.<\/p>\n <p style=\"text-align:justify\";>Sotto il pontificato di Nicol\u00f2 III il castello di Morlupo fu ceduto al Conte Gentile di Bertoldo Orsini il cui figlio Romano lo assegnava nel 1293 in dote alla moglie Anastasia di Guido di Monfort. In quel tempo la popolazione castellana era di circa 650 anime come si deduce dai registri delle tasse dell'epoca.<\/p>\n <p style=\"text-align:justify\";>Nel 1423, sotto il\u00a0Papa Martino V, durante le lotte fra i Capitani di Ventura\u00a0Braccio da Montone\u00a0e\u00a0Muzio Attendolo\u00a0detto Sforza, il paese fu posto sotto assedio in quanto diventato rifugio del ribelle Nicola Orsini di Bertoldo. Dopo averlo occupato con le truppe a lui fedeli Martino V fece distruggere il castello nel 1425.<\/p>\n <p style=\"text-align:justify\";>Riabilitata la popolazione, il castello di Morlupo &quot;inhabitatum&quot; pass\u00f2 nel 1426 alla famiglia\u00a0Colonna\u00a0per 10\u00a0000 fiorini d'oro. Nel 1432 Gentile Orsini, fratello del ribelle Nicola recuperava Morlupo e Monte La Guardia. Negli anni successivi vi furono varie lotte fra i Colonna e gli Orsini in cui fu teatro la zona di Morlupo detta &quot;bastione di Monte La Guardia&quot;, ma il territorio resto comunque agli Orsini.<\/p>\n <p style=\"text-align:justify\";>Nel 1463,\u00a0Papa Pio II\u00a0concedeva al Popolo di Morlupo, la grazia sul debito del sale arretrato e la riduzione delle imposte. Il Conte di Pitigliano Nicol\u00f2 III Orsini nel 1468 promulg\u00f2 un nuovo Statuto di Morlupo e peror\u00f2 nel 1494 la fondazione del convento francescano di S. Maria Seconda, incorporando l'antico romitorio dei\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?\" title=\"Ordine dei frati Clareni (la pagina non esiste)\">frati Clareni<\/a>.<\/p>\n <h3><span id=\"Dal_Rinascimento_ai_tempi_attuali\">Dal Rinascimento ai tempi attuali<\/span><\/h3>\n <p style=\"text-align:justify\";>Il feudo di Morlupo rest\u00f2 agli Orsini fino al 1613 quando pass\u00f2 alla famiglia\u00a0Borghese\u00a0in quanto l'allora proprietario Antimo Orsini, barone romano dei conti di Pitigliano, dopo aver ricostruito la facciata della chiesa di S. Giovanni Battista nel 1593 e la porta del Castello nel 1598, si vede costretto a vendere Morlupo per 96\u00a0000 scudi al cardinale Scipione Borghese, in data 2 aprile 1613. Questi a sua volta lo cedette al cugino Marcantonio II Borghese,1\u00ba principe di Sulmona. Il dominio della Famiglia Borghese si protrarr\u00e0 fino agli inizi del XX secolo. Negli anni successivi sotto la signoria Borghese si ebbero benefici e privilegi, ma vi furono anche momenti di forte tensione economica e sociale.<\/p>\n <p style=\"text-align:justify\";>Alla carestia del 1763-64 fece seguito in Morlupo la carenza di grano, in questa situazione in cui, al rialzo dei prezzi delle derrate alimentari, non corrispondeva un aumento dei salari, l'equilibrio economico e sociale divenne instabile. Parte del raccolto agrario 1778-79 di Morlupo fu venduto dai maggiori produttori locali all'Annona di Roma a prezzi elevati, facendo nascere in paese una dura reazione. La Comunit\u00e0 quindi chiese ed ottenne un prestito di 1500 scudi per procurarsi del grano da distribuire ai poveri, ma non si riuscivano a trovare dei venditori. Per superare la situazione la Comunit\u00e0 di Morlupo inoltr\u00f2 all'allora\u00a0Papa Pio VI\u00a0un esposto per ottenere l'acquisto di parte della produzione locale gi\u00e0 vendita all'Annona, pagando o rimborsando l'Annona di eventuali spese. Alla mancanza di pane si aggiunse un'epidemia di\u00a0malaria, che colp\u00ec pi\u00f9 di cento persone. In questa situazione vi fu quindi nel settembre 1793 una sollevazione popolare contro il Governo pontificio, che fu soffocata dalla Forza pubblica, inviata dalla segreteria di Stato.<\/p>\n <p style=\"text-align:justify\";>Nel 1798 a seguito della caduta dello Stato Pontificio e la costituzione della\u00a0Repubblica Romana, Morlupo divenne Sede de un Cantone della Repubblica da cui dipendevano 16 comuni limitrofi.<\/p>\n <h2><span id=\"Monumenti_e_luoghi_d.27interesse\">Monumenti e luoghi d'interesse<\/span><\/h2>\n <h3><span id=\"Architetture_religiose\">Architetture religiose<\/span><\/h3>\n <ul>\n   <li><strong>Chiesa S. Giovanni Battista<\/strong><br \/>\n     <br \/>\n    <p style=\"text-align:justify\";>La chiesa si trova in P.zza Giovanni XXIII (Rione Mazzocca). La sua fondazione risale al IX secolo; fu completamente ristrutturata nel Cinquecento ad opera di Antimo Orsini. L'impianto planimetrico, ad unica navata con cappelle quadrilatere, transetto non emergente e presbiterio quadrato, si ritiene derivato dagli schemi del gotico francese adottati in Spagna nella prima met\u00e0 del XVI secolo. Tuttavia agli inizi del XIX secolo la Chiesa \u00e8 nuovamente in condizioni precarie e nel 1819 il vescovo ne decreta l'ampliamento con lo sfondo dell'altare maggiore e la creazione di una cappella. Nel 1905 vengono eseguiti i lavori di ristrutturazione, la realizzazione della scalinata esterna risale al 1922 e gli ultimi interventi di restauro sono del 1962, durante i quali viene rimosso il controsoffitto ligneo ottocentesco.<\/p><\/li>\n <\/ul>\n <ul>\n   <li><strong>Chiesa di S. Maria Assunta<\/strong><br \/>\n     <br \/>\n    <p style=\"text-align:justify\";>Fu realizzata nel XIV secolo su un'altura all'esterno del Castrum. Attorno ad essa, sulle pendici del colle, si trova un piccolo &quot;borgo&quot; che d\u00e0 il nome all'omonimo rione, oggi completamente inglobato dalla ristrutturazione ottocentesca dell'area.<\/p><\/li>\n <\/ul>\n <ul>\n   <li><strong>Convento di Santa Maria Seconda<\/strong><br \/>\n     <br \/>\n    <p style=\"text-align:justify\";>Il convento, il cui nome ufficiale \u00e8 santa Maria delle Grazie, si trova in via Fr\u00e0 Carlo da Sezze, traversa di via San Michele, poco oltre il Cimitero Comunale. La costruzione del Convento risale alla fine del XIII secolo. Esso fu edificato dai Francescani sul luogo di un antico romitorio dei Frati Clareni, del quale rimane traccia dell'affresco ancora esistente nella parete destra della Chiesa. Uno dei pilastri del chiostro conserva incisa la data del 1525, anno in cui terminarono sostanziosi lavori di ampliamento. L'impianto classico si sviluppa intorno al chiostro; uno dei lati \u00e8 addossato alla Chiesa, mentre quello opposto ospita il refettorio. L'impianto originario del Convento sub\u00ec modifiche e ampliamenti fra il 1628 ed il 1633. Alla fine dell'Ottocento il convento fu incamerato dallo Stato unitario e da l\u00ec inizi\u00f2 un lento processo di decadimento: i frati furono costretti a lasciare il convento, con le politiche di spoliazione dei terreni e degli spazi necessari alla loro vita.<\/p><\/li>\n <\/ul>\n <h3><span id=\"Architetture_civili\">Architetture civili<\/span><\/h3>\n <ul>\n   <li><strong>Palazzetto Borghese<\/strong><br \/>\n     <br \/>\n    Il Palazzetto Borghese fu costruito agli inizi del Seicento. Si trova all'incrocio di quelle che allora erano le due strade pi\u00f9 importanti, la via verso la Flaminia per Roma (attuale Corso Umberto I) e la via per Capena che conduce sulla Via Tiberina nella valle del Tevere (attuale Via Cesare Battisti). La costruzione \u00e8 addossata alla retrostante collina, ha una planimetria irregolare e i due prospetti d'angolo conservano un aspetto severo per il rigore compositivo e la compattezza delle partizioni. L'unico elemento decorativo \u00e8 rappresentato dalle modanature che incorniciano l'ingresso e il soprastante balcone. L'edificio era di propriet\u00e0 della famiglia Mattei come testimoniano lo stemma, esistente all'interno. Nel 1624 l'edificio diventa di propriet\u00e0 del Principe Borghese. Alla fine dell'Ottocento esso era utilizzato come sede comunale. Attualmente \u00e8 di propriet\u00e0 privata ed \u00e8 stato completamente restaurato. \u00c8 utilizzato per organizzazione di mostre e convegni.<\/li>\n <\/ul>\n <h3><span id=\"Architetture_militari\">Architetture militari<\/span><\/h3>\n <ul>\n   <li><strong>Castello degli Orsini<br \/>\n     <br \/>\n   <\/strong>Il Castello degli Orsini si trova in fondo alla Via del Corso ed \u00e8 posto come sbarramento di protezione dell'ingresso al Rione Mazzocca. Il castello originale and\u00f2 distrutto nel 1433. Quello attuale fu costruito da Antimo Orsini nel 1598.<\/li>\n <\/ul>\n <h3><span id=\"Aree_naturali\">Aree naturali<\/span><\/h3>\n <p style=\"text-align:justify\";>La zona di Morlupo e dintorni \u00e8 una delle pi\u00f9 belle della campagna a Nord di Roma. Il paesaggio collinare e sempre vario in tutte le stagioni concede alla vista di spaziare &quot;all'infinito&quot; ammirando paesaggi e colori della natura. Nelle immediate vicinanze del paese vi sono riserve e parchi naturali. Fra i pi\u00f9 significativi si cita<\/p>\n <ul>\n   <li><strong>Parco di Veio: a 2\u00a0km dal paese lungo la Via Flaminia<\/strong><br \/>\n     <br \/>\n    <p style=\"text-align:justify\";>Costituito nel 1997 il Parco si estende su circa 15.000 ettari comprendenti parte del territorio di Morlupo. Al suo interno si trovano i resti archeologici dell'antica citt\u00e0 etrusca di\u00a0Veio, L'area del Parco risulta di notevole interesse anche dal punto di vista faunistico. Sono state censite 145 specie animali presenti nel territorio, alcune delle quali estremamente rare, come la farfalla\u00a0<em>Poecilocampa canensis<\/em>. Ampiamente rappresentati sono gli uccelli, sia stanziali che di passo, in particolare i rapaci come il nibbio bruno, la poiana ed il gheppio. Tra i mammiferi sono diffusi il riccio, l'istrice, il tasso, il cinghiale e la volpe. Per quanto riguarda gli anfibi ed i rettili, sono diffusi il tritone crestato ed il tritone punteggiato, la rana verde, la rana greca, la rana agile, la testuggine d'acqua dolce, il cervone, il saettone.<\/p><\/li>\n <\/ul>\n <ul>\n   <li><strong>Monte Soratte<\/strong>: si trova a 14\u00a0km da Morlupo, sulla Flaminia direzione Nord, nel comune di Sant'Oreste.<br \/>\n     <br \/>\n    <p style=\"text-align:justify\";>Il Monte Soratte (altezza 691 m) si erge solitario tra le colline della Tuscia romana di cui costituisce la cima pi\u00f9 elevata. \u00c8 costituito da rocce calcaree formatesi nel Pleistocene. Caratteristica del luogo sono i &quot;Meri&quot;, tre grandi voragini, che si trovano alla base orientale della montagna. Questi pozzi, comunicanti fra loro e profondi circa 115 m, rivestono un notevole interesse speleologico. In particolare il Mero Grande \u00e8 costituito da un pozzo verticale profondo diverse decine di metri e con un diametro di 20m. Dalla cima del monte, raggiungibile a piedi dal paese di Sant'Oreste, si ammira un panorama spettacolare di tutta la Valle del Tevere. Sul monte sono stati eretti nei tempi vari edifici di culto sia pagano, che cristiano e numerosi eremi medievali: S. Lucia, S. Antonio, Madonna delle Grazie, S. Sebastiano fino a giungere alla vetta con l'antica abbazia di S. Silvestro. Suggestiva la chiesa rupestre dedicata a Santa Romana raggiungibile con un percorso separato.<\/p><\/li>\n <\/ul>\n <ul>\n   <li><strong>Riserva naturale Tevere-Farfa<\/strong>: si trova a circa 20\u00a0km da Morlupo sulla via Tiberina<br \/>\n     <br \/>\n    <p style=\"text-align:justify\";>La riserva si estende su un'area di 700 ettari lungo il corso del Tevere a nord di Roma. <a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/it\/parchi-e-aree-protette\/riserva-naturale-regionale-nazzano-tevere-farfa\">La Riserva Naturale Regionale Tevere Farfa,<\/a> fu la prima ad essere istituita nella Regione Lazio(1979). Essa nasce in corrispondenza di uno sbarramento sul fiume (diga Enel) che, col tempo, ha portato alla formazione di un laghetto. Paradiso di birdwatcher e di fotografi naturalisti, in grado di avvistare anatre selvatiche, gru e cicogne, aironi e falchi pescatori, nella riserva si alternano diversi tipi di ambienti: dai canneti al bosco umido e ripariale, dal fiume ai campi coltivati, che rendono il paesaggio straordinariamente vario e popolato da una fauna d'eccezione.<\/p><\/li>\n <\/ul>\n<\/div><\/div>\n\t\t<\/div><\/div><\/div><div id=\"pgc-239-0-1\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-239-0-1-0\" class=\"so-panel widget widget_text panel-first-child\" data-index=\"1\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-239-0-1-0\" ><h3 class=\"widget-title\">Navigazione<\/h3>\t\t\t<div class=\"textwidget\"><div style=\"float:left;padding-right:10px;\"><img src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Icona-Eventi-64.png\" alt=\"Eventi\" width=\"48\" height=\"48\">\n<\/div>\n<div style=\"float:left; padding-right:10px;\"><img src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Icona-Escursioni-64.png\" alt=\"Tempo Libero\" width=\"48\" height=\"48\">\n<\/div>\n<div style=\"float:left; padding-right:10px;\"><img src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Icona-Monumenti-64.png\" alt=\"Cosa Visitare\" width=\"48\" height=\"48\">\n<\/div>\n<div style=\"float:left;padding-right:10px;\"><img src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Icona-Newsi-64.png\" alt=\"News\" width=\"48\" height=\"48\">\n<\/div>\n<div style=\"float:left;\"><a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/monteflavio\/monteflavio-gallery-fotografica\/\"><img src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/icona-gallery-64.png\" alt=\"Gallery\" width=\"48\" height=\"48\"><\/a><\/div><\/div>\n\t\t<\/div><\/div><div id=\"panel-239-0-1-1\" class=\"so-panel widget widget_text\" data-index=\"2\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-239-0-1-1\" ><h3 class=\"widget-title\">Informazioni generali<\/h3>\t\t\t<div class=\"textwidget\">  <div style=\"width:285px; border:1px solid #CCC;\">\n\t<div style=\"border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:center; font-size:0.875em; background-color:#CCC\"><strong>Morlupo<\/strong><\/div>\n  <div style=\"border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:center; padding:5px 0px 5px 0px;\"><img alt=\"Monteflavio \u2013 Stemma\" src=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Stemma-Morlupo.png\" width=\"80\" height=\"110\">\n    <\/div>\n    <div style=\"border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:center;background-color:#CCC;font-size:0.875em;\"\"><strong>Amministrazione<\/strong> <\/div>\n  <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Sindaco<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em;padding-left:3px;\">Marco Commissari\u00a0 06\/2006<\/div>\n    <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n    <div style=\"border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:center;background-color:#CCC;font-size:0.875em;\"\"><strong>Territorio<\/strong> <\/div>\n  <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Coordinate<\/strong><\/div>\n    <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">42\u00b008'36'' N 12\u00b030'16''E<\/div> \n    <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n    <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Altitudine<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em;padding-left:3px;\">207\u00a0m\u00a0s.l.m.<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n  <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Superficie<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">24,08\u00a0km\u00b2<\/div>\n    <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n    <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Abitanti<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">8214(31-12-2014)<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n    <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Densit\u00e0<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">341,11 ab.\/km\u00b2<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n  <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Provincia<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">Roma\n  <\/div><div style=\"clear:both;\"><\/div>\n<div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\">\n  <p><strong>Comuni confinanti<\/strong><\/p>\n<\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\"><a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/Capena\" title=\"Capena\">Capena<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/castelnuovo-di-porto\" title=\"Castelnuovo di Porto\">Castelnuovo di Porto<\/a>,\u00a0Magliano Romano,<a href=\"http:\/\/www.slowsabina.it\/provincia-di-roma\/rignano-flaminio\" title=\"Rignano Flaminio\">Rignano Flaminio<\/a><\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n        <div style=\"border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:center;background-color:#CCC;font-size:0.875em;\"\"><strong>Altre Informazioni<\/strong><\/div>\n    <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Cod. postale<\/strong><\/div>\n    <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">00067<\/div>\n    <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n   <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Prefisso<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">06<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n  <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Nome abitanti<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">Morlupesi<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n   <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 0px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Patrono<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 0px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">Maria Assunta<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n    <div style=\"float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 0px 5px 5px; text-align:center; width:92px; font-size:0.875em;\"><strong>Giorno festivo<\/strong><\/div>\n  <div style=\" float:left; border:1px solid #CCC; margin:5px 5px 5px 5px; text-align:left; width:170px;font-size:0.875em; padding-left:3px;\">15 Agosto<\/div>\n  <div style=\"clear:both;\"><\/div>\n<\/div><\/div>\n\t\t<\/div><\/div><div id=\"panel-239-0-1-2\" class=\"so-panel widget widget_text\" data-index=\"3\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-239-0-1-2\" ><h3 class=\"widget-title\">Meteo<\/h3>\t\t\t<div class=\"textwidget\"><div style=\"text-align:center; margin-top:10px;\"> <iframe src=\"https:\/\/portali.3bmeteo.com\/3bm_meteo.php?loc=4503&tm=lsmall&new=1&c1=ffffff&c2=ffffff&b1=3b3b3b&b2=000000&b3=000000\" frameborder=\"0\"><\/iframe><br\/><a href=\"https:\/\/www.3bmeteo.com\/meteo\/morlupo\" style=\"font-size:10px;\">Meteo Morlupo<\/a>\n<\/div><\/div>\n\t\t<\/div><\/div><div id=\"panel-239-0-1-3\" class=\"so-panel widget widget_googlemapswidget google-maps-widget panel-last-child\" data-index=\"4\"><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-239-0-1-3\"><div style=\"border: 1px solid black;padding: 20px\">Open Maps Widget for Google Maps settings to configure the Google Maps API key. The map can't work without it. This is a Google's rule that all sites must follow.<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div id=\"pg-239-1\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-239-1-0\"  class=\"panel-grid-cell panel-grid-cell-mobile-last\" ><div id=\"panel-239-1-0-0\" class=\"so-panel widget widget_text panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"5\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-239-1-0-0\" >\t\t\t<div class=\"textwidget\">Fonte:wikipedia<\/div>\n\t\t<\/div><\/div><\/div><div id=\"pgc-239-1-1\"  class=\"panel-grid-cell panel-grid-cell-empty\" ><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Territorio Il paese si trova lungo la Strada statale 3 Via Flaminia, tra il 30\u00ba e 31\u00ba chilometro. Un particolare curioso \u00e8 che Morlupo si <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/provincia-di-roma\/morlupo\/\" title=\"(Italiano) Morlupo\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":37,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/239"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":963,"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/239\/revisions\/963"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/37"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slowsabina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}