(Italiano) Borgo Velino

Territorio

Borgo Velino (Borghittu in dialetto sabino) è un comune italiano di 996 abitanti della provincia di Rieti, in Lazio. Fino al 1927 faceva parte della provincia dell'Aquila, in Abruzzo e, dal 1233 al 1861, è stato parte integrante del Giustizierato d'Abruzzo e della provincia Abruzzo Ultra II, nel distretto di Cittaducale, con capoluogo L'Aquila.

Si trova in prossimità del sito dell'antico centro sabino Viario situato nelle immediata collina alle falde del Terminillo, i cui rari resti sono stati rinvenuti nell'area orientale confinante ad un'antica torre medievale, ora occupata da un campo coltivato. Paese natale di Giulio Pezzola brigante filo spagnolo del XVII secolo. Situato a 460 m sul livello del mare, è un graziosissimo paesetto medioevale situato nel piccolo tratto di pianura tra Castel Sant'Angelo e Antrodoco, all'imbocco est della Piana di San Vittorino. Nel territorio comunale insiste parte del gruppo montuoso del Monte Nuria. Alla sinistra del fiume Velino, in territorio che, sebbene in gran parte montuoso, è assai fertile e produce raccolti abbondanti di granaglie, di castagne e di uva. Molti sono i pascoli nei luoghi più montuosi.

Storia

Il primo certamente antichissimo insediamento umano che può essere ritenuto “antenato” di Borgo Velino, è Viario. Pare accertato però che Viario sorse prima di Roma - o addirittura ai tempi dei Pelagi - e fu rifugio a pastori provenienti dalla Sabina. Più tardi nacque così il “Borghetto"

Secondo una tradizione ormai consolidata, l'attuale abitato di Borgo Velino, fino al secolo scorso chiamato Borghetto, sarebbe stato fondato nel corso del XIV secolo dagli abitanti del castello di Forca Pretula. Durante il periodo dei Flavi a Borgo Velino era presente una villa romana, dimora dei famosi imperatori, oggi di quel periodo rimane il Ninfeo dei Flavi, importante monumento del I secolo. Il Ninfeo era sicuramente arricchito di statue e mosaici. La tradizione vuole che a Borgo Velino all'interno del Convento della Valle, vi dimorò San Francesco d'Assisi durante i suoi pellegrinaggi attraverso la Sabina. Il convento esisteva, ad ogni modo, già nei 1472, quando Sisto IV tassò per la somma di 3 once e 8 grana i poveri fraticelli del Borghetto.

Dal 1472 al 1624, fece parte del distretto di Cittaducale e divenne nel Cinquecento feudo di Margherita d'Austria. Proprio grazie a lei si ha un mutamento profondo della comunità di Borghetto, dovuto soprattutto all'eccessivo aggravio fiscale chiesto al feudo e all'introduzione dei Capitoli, una sorta di codice di comportamento che i Borghettani dovevano tenere nei confronti delle autorità e della cittadinanza stessa. La madama fece redigere uno statuto speciale appositamente per “Borghetto”, i Capitoli. Alla morte di Margherita, avvenuta ad Ortona nel 1586, i suoi feudi passarono, per successione, ai Farnese, ai quali rimasero fino al 1731.

Nel 1642, fa la sua prima comparsa sulla scena storica il brigante Giulio Pezzola del Borghetto. La storia del Pezzola, tuttora incerta e per molti aspetti arricchita dalla fantasia popolare, ha fatto di lui il brigante che ha segnato una lunga pagina della storia borghettana.

La sicurezza dei confini del Regno di Napoli, dalle parti di Rieti, Norcia e Cascia, venne seriamente messa in discussione e poi violata dalle truppe francesi, nel dicembre del 1798. A subire i danni maggiori dell'invasione furono proprio le località lungo la Salaria, costrette a più riprese a ospitare gli accampamenti e a fornire vettovaglie e denari al nemico. Così sul finire del 1798, il quadro politico italiano vede la Francia quasi padrona di tutta la penisola (restano indipendenti la Sardegna e gran parte del Regno di Napoli).

Monumenti e luoghi d'interesse

Impostato su due strade parallele con asse trasversale centrale (che prende il nome di Via degli Otto Cantoni), è caratterizzato da un forte addensamento di abitazioni, cinta murarie ad angoli arrotondati (esempio francese: Rabastens, 1306) e una grande porta turrita sull'asse centrale in direzione di Rieti, il capoluogo di Provincia. Tale impostazione urbanistica si può ricondurre a quello che era lo stile urbanistico angioino.

Architetture religiose

  • Chiesa di S. Matteo Apostolo (XVIII secolo)
  • Chiesa di S. Dionigi, S. Rustico e S. Eleuterio (detta di S. Antonio) (XI secolo)
  • Chiesa di S. Lucia
  • Convento della Valle
  • Santuario della Madonna Delle Grazie (XVII secolo), fraz. di Colle Rinaldo
  • Chiesa della Natività di Maria Santissima (XVI secolo), fraz.di Colle Rinaldo

Architetture civili

  • Ninfeo dei Flavi (I secolo)
  • Piazza Umberto I
  • Fontana Romanica (XI secolo)
  • Palazzo Pezzola (XVII secolo)

Architetture militari

  • Resti della Torre del Cassero nella fraz. di Colle Rinaldo (XV secolo)
  • Torre Civica (XIX secolo)

Tradizioni, feste e folclore

  • Festa Maria SS Del S. Amore (quarta domenica di settembre)
  • Festa S. Dionigi (10 ottobre)
  • Festa della Natività di Maria S.S. (Colle Rinaldo, seconda domenica di settembre)
  • Agosto Borghettano: Cene in piazza, Campanili sul Velino, spettacoli musicali, sbandieratori e musici
  • Tresette Animato
  • Not(t)e di Mezza Estate, concorso internazionale di canto (18 agosto)
  • Sagra del Marrone Antrodocano (seconda domenica di novembre)

Persone legate ad Amatrice

  • Giulio Pezzola, brigante italiano, nato a Borgo Velino nel 1598
  • Dario Franceschini, cittadino onorario di Borgo Velino
  • Angelo Cipolloni, atleta italiano, nato a Rieti nel 1970 ma residente a Borgo Velino dalla nascita
  • Irma Castagna Colacicchi, Pittrice e scrittrice italiana
  • Michele Ferrauto, Giovane cantante e personaggio televisivo, concorrente della prima edizione di Io Canto. Nato a Rieti nel 1994 ma residente a Borgo Velino dalla nascita.
  • Rocco Riccardo Graziani, pastore, poeta a braccio di Colle Rinaldo (fraz. di Borgo Velino ) 1917 - 1981.

 

Navigazione

Eventi
Tempo Libero
Cosa Visitare
News
Gallery

Informazioni generali

Borgo Velino
Monteflavio – Stemma
Amministrazione
Sindaco
Emanuele Berardi
Territorio
Coordinate
42°24'N 13°04'E
Altitudine
460 m s.l.m.
Superficie
18,29 km²
Abitanti
996
Densità
54,46 ab./km²

Comuni confinanti

Altre Informazioni
Cod. postale
02010
Prefisso
0746
Nome abitanti
Borghettani
Patrono
San Dionigi
Giorno festivo
Open Maps Widget for Google Maps settings to configure the Google Maps API key. The map can't work without it. This is a Google's rule that all sites must follow.

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*